Ajò il blog

...tratto da una storia vera...
mercoledì, 31 gennaio 2007

UNA DELLE MIE PASSIONI...

Questo post lo dedico a chi ancora non mi conosce molto bene...Una delle mie passioni, una delle mie tante passioni, è la moto. Viaggio con le due ruote da quando avevo 13 anni, già perchè il regalo della mia promozione in terza media, era proprio il motorino. Il problema al tempo fu che compiendo gli anni ad ottobre avrei dovuto aspettare la fine dell'estate per poterlo guidare...giammai!anche se non avevo l'età minimLa mia Hornet!a ero  comunque in sella al mio "SI" bianco, in giro per le spiagge della mia zona. Da allora ho cambiato diversi motorini, poi lo scooterone, ed in fine la moto. Della moto mi piace il senso di libertà, quel brivido che ti corre lungo la schiena quando aprendo un po' di più la manetta senti l'accelerazione bruciante (ma sempre con prudenza!) ,mi piaciono le pieghe in curva, adoro le strade di montagna, mi piace lo spirito di gruppo tra motociclisti, il saluto con l'indice ed il medio quando ci si incontra per strada.

Ma come dicevo la moto non è la mia sola passione...presto vi racconterò altro...tornate a visitare il mio blog!

 

Ciao

postato da barny alle ore 01:06 | link | commenti (39)
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lunedì, 29 gennaio 2007

MURPHY

Leggendo il blog del mio amico Brevi, ho visto che ha postato parti della legge di Murphy, ed ecco l'ispirazione per questo post. Da quando lavoro nella logistica, questa legge per me è pane quotidiano, il mio direttore qualche anno fa l'ha tirata fuori (la legge di Murphy) mentre discutavamo di un problema...sono andato a leggerla e da allora nel cassetto della mia scrivania c'è, stampata in un foglio ormai ingiallito, la
Legge di Murphy :

Se qualcosa puo' andar male, lo fara'

Corollari

  • 1. Niente e' facile come sembra.
  • 2. Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
  • 3. Se c'e' una possibilita' che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sara' la prima a farlo.
  • 4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo' andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelera' un quinto.
  • 5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
  • 6. Non ci si puo' mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
  • 7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
  • 8. I cretini sono sempre piu' ingegniosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
  • 9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira' sempre a scovarla
  • 10. Madre Natura e' una puttana.

E c'è chi dice che Murphy era un ottimista!

Ps Queste regole non valgono solo sul lavoro...madre natura...(vedi punto 10)

Ciao

Barny

postato da barny alle ore 23:50 | link | commenti (23)
categorie: massime
domenica, 28 gennaio 2007

ME GUSTA!

Mi piace accompagnare il testo di questa canzone con 'sta foto...Ciao amicici

Tributo agli amici

ART 31
Piccoli per sempre

Portami l'ultima birra,
fammi compagnia lei è andata via spero che poi la vedrò a casa mia,
che tra due ore ripartono i tram,
fammi fumare tanto chi ti può multare a quest'ora mi sa che è a dormire.
e abbassa pure la saracinesca,
non credo che né io né te domani si andrà a messa,
curami un po' questa amarezza che ho...
perché ero io quello che non parlava,
il bambino così magro che il bullo picchiava,
il ragazzino che tutto voleva e quando non poteva rubava.
ci sono quelle sere che sono più dure,
dove serve bere, via le paure
e dentro ci si sente piccoli per sempre.
ci sono quelle sere belle da morire,
dove puoi giocare invece di dormire,
quando ci si sente piccoli per sempre.
in due minuti sparisco,
fa finire il disco si è la musica che m'ha salvato ma a volte non capisco,
se chi mi dice ti amo
sappia veramente chi sono o solamente come mi chiamo io che,
ho chiuso fuori il bene ho fatto entrare i guai,
bruciando i miei vent'anni e ciò che guadagnai,
viaggiando viaggiando senza arrivare mai...
perché ero io a dare fuori di matto
quello che l'unico amico che c'aveva era il gatto
quello che a un certo punto e' sparito
e non lo avete visto più…
ci sono quelle sere che sono più dure,
dove serve bere via le paure
e dentro ci si sente piccoli per sempre.
piccoli come i banchi di scuola quando li si vede da grandi,
del libro cuore ora ricordi soltanto Franti,
piccoli come i cortili adibiti ai giochi, come quando la mami ed il papi ascoltavano Drupi,
intanto stavamo imparando Dante e tante poesie che hai dimenticato,
ma le canzoni dei cartoni è quello che hai salvato,
piccoli come big jim su una saltaffos,
ci facevamo piste solo polistil poi vinavil, michael j. fox
e vai di gioco nelle patatine, giù con l'album delle figurine,
piccoli prima di crescere assieme al prezzo del barile,
ogni tanto stanco manco stai lottando con rocky e rambo,
ma ne vale la pena anche quando...
ci sono quelle sere che sono più dure,
dove serve bere via le paure,
e dentro ci si sente piccoli per sempre.
ci sono quelle sere belle da morire,
dove puoi giocare invece di dormire,
quando ci si sente piccoli per sempre.

postato da barny alle ore 17:21 | link | commenti (6)
categorie: musica, amici
venerdì, 26 gennaio 2007

W I CONIGLI!

E' una cosa che molti dicono ed io condivido in pieno, ogni periodo della nostra vita ha una colonna sonora, una canzone che si sposa con un tuo stato d'animo o con un periodo della tua vita ed ha il potere, riascoltando le stesse note anche dopo anni di farti rivivere le stesse sensazioni, la gioia, la tristezza, l'euforia o la rabbia di quel momento ormai passato. Mi succede con "Losing my religion" dei Rem, mi viene in mente un'estate particolarmente felice trascorsa in una delle mie spiagge preferite da "piccolo", Cala Capra. Mi succede con "Senza vento" dei Timoria, ed eccomi con la mente a quando suonavo la chitarra nel mitico gruppo "I Cerveza"...mi viene in mente "We are the champion" colonna sonora di ogni campionato vinto con la squadra di volley del Palau, se questo post lo leggeranno Gnullu, Luis, Andrea, Danilo, Mauro ecc, sono convinto che anche a loro verranno in mente i festeggiamenti in casa Smaldini...quanti ricordi...mamma mia che casino facevamo! Sono milioni gli esempi che potrei fare, ma non mi dilungo troppo sull'argomento.
Anzi, dato che mi piace farmi anche gli affari vostri, quali sono le canzoni che sentite più care? si le vostre cari amichetti miei!
Bene mo vi delizio con una foto chicca che ho appena inserito nell'album multimediale del blog
Conigli di londra
Trattasi di Londa, capodanno 2007...
e per fortuna che era capodanno, se fosse stata Pasqua è probabile che due bei coniglietti come quelli avrebbero fatto una brutta fine!
Ps
La canzone che ascolto ogni 5 secondi in questo periodo:
DORMI DORMI
Stai con me....ancora un po'
solo un momento...ti pagherò
Soltanto un attimo....di Nostalgia
oppure per un attimo e poi vai via!
e tu Parli....parli...
parli di" cose che passano....."
e poi sogni......sogni
sogni che poi svaniscono

Stai con me... ci stai o no
ci stai un attimo......un giorno
ci stai per essere ancora mia....
oppure ci stai per non andare via!!

e tu Dormi, dormi
E i sogni poi si scordano!

Stai con me....;oppure no
soltanto un attimo.....Ti pagherò
ci stai per essere ancora mia
oppure ci stai per non andare via

Ed il Sole.......Muore
mentre i miei sogni crollano
ed il Sole...dorme
e i sogni poi si scordano!
e tu Dormi....dormi
ora i tuoi sogni volano....
e tu Dormi...dormi
mentre i tuoi occhi "sorridono"!!
By Basco...mica nessuno
A presto.
Ciao
postato da barny alle ore 21:09 | link | commenti (5)
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giovedì, 25 gennaio 2007

TRA UN PALLEGGIO E L'ALTRO

Amicici! eccomi qui, son tornato da un breve silenzio dovuto al lavoro, le lezioni di inglese, i preparativi per il prox fine settimana in montagna, le uscite con gli amici e l'allenamento con la new squadra di volley...eh si, come non lo sapevate? In quel di Mira-bello una compagine di professionisti del volley di ambo i sessi si è riunita per meravigliare con gesti atletici degni di professionisti della massima categoria. Il primo allenamento tenutosi martedì scorso si è concluso nel migliore dei modi ("piccoli" incidenti tecnici esclusi), I sopravvissuti bisseranno la performance martedì prossimo...spero le mie ginocchia reggano! Comunque in questo blog cercherò di mantenere informato il già numeroso pubblico e gli esponenti della tifoseria su appuntamenti, giocatori e iniziative future.

Un saluto grande grande alla mia cugineta fiorentina, a Valentì mo' che hai la patente quanti danni stai combinando? Il David l'hai già buttato giù?  Dai se prendi la patente per il camion puoi aiutare Gnullu nel lavoro.

Hei, naturalmente sto procedendo alla stesura di nuovi capitoli del mio racconto "CAPODANNO A LONDRA STORY - MIND THE GAP". A presto la pubblicazione.

Un saluto a tutti tutti tutti-

Barny

postato da barny alle ore 19:49 | link | commenti (10)
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domenica, 14 gennaio 2007

CAPODANNO A LONDRA STORY - MIND THE GAP

Capodanno a Londra episodio 1 – Leave, location and surprise!
 
Eccomi! Sono pronto per raccontavi qualche aneddoto sulla vacanza made in England - capodanno 2007. Innanzitutto i partecipanti, 11 infaticabili temerari (o quasi)Londra 2007 ecco i nomi in ordine sparso: Tania, Eva, Chiara, Agnese, Ila, Gambero, Gulmo, Brevi, Nico, Roberto ed io. Il viaggio di andata è scorso tranquillo e senza intoppi, una bella macchina per il trasferimento casa – aeroporto Linate (Il volo inizialmente doveva essere da Malpensa, ma causa possibile cancellazione dello stesso per probabile nebbia, abbiamo anticipato la partenza di qualche ora partendo da Linate) aereo in orario, volo perfetto… ci stavamo abituando alla perfezione ma mica tutte le ciambelle escono col buco, ed infatti, giunti nel nostro ostello ecco la surprise: la nostra è una stanza da 8 e non da sei come avevamo richiesto… e fin qui il problema non ci sarebbe se non fosse che due degli otto letti erano occupati (un boy ed una girl). Malgrado la disperazione di Brevi ed il disappunto generale comunque ci siamo adeguati…fino al momento di andare a letto e di dormire, è li che ci siamo accorti che uno dei due occupanti la nostra stanza non era un uomo ma un trattore che viaggiava in salita…carico…smarmittato! La notte è trascorsa tra uno che russa, uno che parla nel sonno (e non) ed uno che fa rumori strani, no non pensate male, li fa con la bocca, niente di sconcio. Ma vogliamo parlare dell’ostello? Vogliamo, vogliamo. Per celerità procederò come le schede tecniche delle macchine sul mensile quattroruote, assegnando una stellina in base al grado di apprezzamento (con un numero di stelle da 1 a 6):
pulizia              Il grado di pulizia è pari al grado di apprezzamento generale delle battute del Gulmo (bassissimo!)
 
colazione:         Anche in questo caso la votazione è molto bassa. Niente di buono e tutto molto sporco, infatti è stato fatto un solo tentativo di colazione in ostello, non ci siamo più fatti fregare.
 
Riscaldamento: **** Ci siamo rosolati alla temperatura di 8000° F con tanto di finestra perennemente aperta, un caldo esagerato!
 
Luggage room *** Neanche io dopo 4 anni di logistica integrata avrei potuto organizzare niente di meglio, anche se non è stata considerata la regola basilare del first in – first out, chi ha messo le valige per primo dentro quella stanza, per tirarle fuori ha dovuto spostare milioni di trolley, zaini e borse dal peso medio di 600 Kg l’una. Fantastico il portachiavi della stanza.
 
Personale: ***            Nessun commento particolare, almeno da parte  mia.                    
 
 
Capodanno a Londra episodio 2 – Ciack si gira!
 
 Bene, è giunto il mattino e si comincia a visitare la città. Non vi racconterò qui tutti i posti che abbiamo visitato, ci vorrebbe un libro, mi limiterò a fissare solo alcuni episodi, quelli che per primi mi vengono in mente o che hanno fatto “storia” nella vacanza. Naturalmente Gulmo è uno di quelli che ha fatto storia, ha fatto storia come quella racchiusa nel British Museum, come gli assiro babilonesi! Certo che anche noi, andare da Harrods (o meglio Eros) quando potevamo visitare gli antenati del buon Crissy! Devo dire che per essere stati nella metropoli inglese solo 3 giorni, siamo riusciti a visitare molto della città, almeno dall’esterno e molto dobbiamo alla sapiente guida del Panda che tra un’indicazione ed una freddura ci ha sempre portati a destinazione senza un intoppo…unica macchia nel nostro rapporto con i trasporti inglesi, è stato l’episodio dell’1 mattina , dopo i festeggiamenti del capodanno. Ore di attesa alla fermata del bus ad aspettare il 148 (se non ricordo male) che non passava mai, ma anche quella attesa al freddo ha portato delle chicche nella nostra vacanza: Gulmini che doveva far pipì ed ha tentato di liberarsi la vescica nei seguenti posti: 1) in 20 cm quadri di prato tra due strade non trafficate, di più! 2) su un monumento 3)nei suoi pantaloni (dell’episodio abbiamo un supporto video grazie alla cortese collaborazione di Rupi). Ma l’avventura non è finita, perché nell’attesa del bus, abbiamo anche incontrato uno strano personaggio italiano, o meglio romano, che oltre a darci delle dritte sui mezzi da prendere per tornare in ostello in tempo per prendere l’aereo per il rientro e sulla qualità della vita a Londra, ci ha anche interrogato sulla nostra provenienza, sui nostri usi e costumi, sul nostro reddito pro capite e sulla frequenza con cui andiamo alla toilette, ho persino il suo numero di cellulare non sia mai che riesca a trovargli una casa in vendita a Palau “ di quelle la, sai, mi sono spiegato no?!?!” Hei ragazzi è arrivato il nostro Bus, tutti su…tutti giù si cambia bus…ok tutti su questo ci porta a casa! Noooo Nicola…Nooo Brevi, ecco sono rimasti a terra col romano, ma niente paura in 5 minuti ci hanno raggiunti. Ah ragazzi ho avuto notizia che il romano e la moglie sono ancora in quella pasticceria, la poco più avanti dei magazzini Harods che ci aspettano per colazione!
Dopo una giornata in giro, sempre in movimento, la sera si arriva in camera veramente stanchi. Per fortuna, dopo anni di corsi e specializzazioni, ho appreso le antichissime tecniche del Taji Majal, un tipo di massaggio orientale che rigenera lo spirito ed il corpo, apre i ciacra (in particolar modo il ciacra posteriore) ma va saputo fare, sono necessari anni per imparare la tecnica, altrimenti si rischia di rovinare un uomo per tutta la vita, soprattutto quando si lavora con il ciacra posteriore!
Devo dire che quando si va in vacanza in tanti (ed 11 inizia ad essere un bel numero) non sempre tutti i programmi funzionano alla perfezione, non sempre tutti hanno le stesse idee però siamo stati abbastanza bravi a far coincidere tutto senza particolari atriti…io però ho avuto paura quando abbiamo fatto girare Rupi affamato sotto la pioggia per andare al Disney store, che guarda caso quando siamo arrivati…era chiuso! Ho conosciuto San Nicola e l’arcangelo Gabriele persona!
 
Naturalmente i nomi utilizzati in questo racconto sono tutti di fantasia ed ogni riferimento a cose e persone è puramente casuale.
Penso di non aver risparmiato nessuno in questo simpatico post “commemorativo”, e spero che nessuno se la sia presa se ho un po’ ironizzato, ed in caso contrario…sappia che è un mentecatto, eh vi vedo tutti li a fissare il monitor ed annuire! J
 
TO BE CONTINUED…
 
Ovvero piano piano continuo la storia del nostro viaggio ma aiutatemi anche voi con i vostri commenti.
 
A presto con il prossimo episodio de “capodanno Londra Story”
postato da barny alle ore 17:44 | link | commenti (1)
categorie: viaggi
sabato, 13 gennaio 2007

Sono Gonnario!!!

Amicici! sono quasi pronto per pubblicare il report della gita londinese, abbiate ancora un po' di pazienza (magari aspetto anche di avere qualche foto così facio un bel lavoro completo).
Nel frattempo, voglio salutare la Patty, sorella acquisita e sorella di Gnullu... oh, a Patri' come sta l'angelo buono? io ho chiesto a Don Salvatore, mi ha detto che alcuni di questi angeli qui sono ben dotati...mah, cosa avrà voluto dire???

Qualche giorno fa mi è arrivata una mail dal mio amico Daniele Lozzu, detto Lozzu oppure Daniele a seconda dei casi , bella la foto che mi hai mandato, mo pubblico pure quella appena ho un po' più di tempo.

Informazione di servizio per tutti i cultori della lingua italiana, ho visitato il sito dell'accademia della crusca , da oggi nella lingua italiana esiste un nuovo verbo, che all'infinito fa cuius, il presente ha la seguente forma:
io cuius
tu cuius
egli cuius
noi cuius
voi cuius
essi cuius
A voi il compito di scoprirne il significato!
Brevi cosa leggi ed annuisci?!

Ora voglio salutarvi con un tributo a Gonnario, quindi cantiamo tutti insieme uno stornello!
Al bar a bere - al bar a bere - al bar bere a  bere al bar
E' questa la canzone di gonnario l'imbriagone...è questa la canzone di gonnario l'imbriagone...

postato da barny alle ore 19:07 | link | commenti
categorie:
venerdì, 12 gennaio 2007

Hola hola a tutti!!!Eccomi di nuovo tra voi, dopo un viaggetto a Londra ed una puntatina a Napoli per lavoro, rieccomi nel mondo multimediale per salutare tutti gli amici vicini e lontani, a cominciare dal capitan Gnullu che ha appena pubblicato un post alcolico degno di nota con relativo file sonoro, oh voglio iscrivermi anche io alla setta, che documenti devo portare?analisi del sangue? Di cose da raccontare no ho una marea ma visto che ora sono al lavoro e quindi dicono dovrei lavorare, vi rimando tutti a…ma no che avete capito, ad una di queste sere, quando con calma provvederò a pubblicare aneddoti e racconti di vita sulla gita londinese e non solo. Con riverenza bacio le mani.

postato da barny alle ore 12:58 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 12 gennaio 2007

Ciao zoccoletta........

Buongiorni zio Barnyba dato che non ci aggiorni più il blog, ci penso io a mandarti una bella canzoncina, dedicata a tutti gli amanti della TAZZA e dell aperitivo con brindisi continuativo e obbligatorio a tutte le ore del giorno.....
Qui Sardegna capitan gnullu - passo - ad Emilia romagna........

P.s. Gli amici della tazza stanno pensando di proporla per il festival di sanremo... che ne pensi??
postato da barny alle ore 12:11 | link | commenti
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